Una schifosa porcata sulla pelle della gente di cui i Tg non hanno mai parlato: Tronca, il prefetto voluto a Roma da Renzi, una volta compresa la disfatta ha fatto terra bruciata dietro di se per mettere in difficoltà la Raggi, arrivando ha riconoscere debiti fuori bilancio per 10 milioni di euro!!

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Tronca

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Una schifosa porcata sulla pelle della gente di cui i Tg non hanno mai parlato: Tronca, il prefetto voluto a Roma da Renzi, una volta compresa la disfatta ha fatto terra bruciata dietro di se per mettere in difficoltà la Raggi, arrivando ha riconoscere debiti fuori bilancio per 10 milioni di euro!!

Tronca: l’uomo voluto da Renzi a Roma per tentare il tutto per tutto contro la Raggi. Anche sulla pelle della Gente!

 

Prima del ballottaggio ecco cosa fece Tronca per rendere la vita difficile alla Raggi

 

In una guerra spesso i perdenti prima di abbandonare il territorio “avvelenano i pozzi” come ultimo tentativo di danneggiare il nemico. Ed è ciò che ha fatto Tronca (commissario straordinario del comune di Roma) prima dell’ insediamento della Raggi al Campidoglio: ha riconosciuto debiti fuori bilancio per 10 milioni di euro disponendone il pagamento . Ecco i dettagli

Vi mostriamo di seguito un commento che spiega bene cosa successe prima della quasi sicura vittoria della Raggi al ballottaggio, fattore che ha delineato la situazione attuale del comune di Roma. Una di quelle notizie che però i media si guardano bene dal comunicare.
L’autrice è Linda Liberati

<<Quello che è successo, spiega anche il perché il commissario straordinario del comune di Roma, Francesco Paolo Tronca, prima di lasciare il suo incarico, non ha voluto incontrare il nuovo sindaco di Roma, ma ha lasciato un promemoria sul tavolo.

Tronca infatti, dopo il primo turno di votazioni, con i numeri che parlavano chiaro, ha utilizzato le due settimane prima del ballottaggio, per firmare una montagna di delibere di riconoscimento di debiti fuori bilancio, di lavori urgenti da effettuare, nonché alcuni contratti di servizio, tutta roba che stava ferma li da anni, nel preciso intento di rendere ancora più complicato il compito di Virginia Raggi al suo insediamento.

L’aspetto più inquietante della questione, è che la gran parte di quel lavoro, il commissario del comune, lo ha fatto proprio nell’ultimo giorno della sua gestione commissariale, cioè il venerdì, quando ormai circolavano sondaggi – commissionati dal PD – nefasti per Giachetti, che poi puntualmente sono stati confermati dalle urne. Vendetta?

In mezzo a questi pagamenti, c’erano questioni che pendevano da anni, alcuni addirittura da più di tre. Contenziosi di vario genere, con entità diversa, finanche con i dipendenti comunali per spettanze di scatti di anzianità, di pagamento di festivi e straordinari. Poi i contenziosi giudiziari con le imprese, ma anche con singoli cittadini.

Ebbene il novello “RE Mida” ha deciso di pagare tutti, ovviamente caricando i costi della liquidazione nel capitolo dei debiti fuori bilancio. Nulla di illegale sotto il profilo giudiziario, ma fortemente immorale.

Attenzione non stiamo parlando di spiccioli, ma di milioni di euro. I debiti fuori bilancio e dei lavori urgenti, che Tronca ha riconosciuto e pagato, ammontano a circa una decina di milioni di euro. Che aggiunti ai debiti non ancora completamente calcolati del comune più indebitato di Italia, aggravano ancora di più del dovuto la posizione finanziaria della Capitale.

Ecco alcuni dati. L’ultimo decreto firmato da Tronca, solo per fare un esempio è di 3 milioni di euro in favore della società T3T spa che aveva ereditato un contenzioso instaurato con il comune di Roma dalla società San Paolo Building nel 2009. Sempre nel capitolo dei debiti fuori bilancio il commissario, ha riconosciuto altri 1,4 milioni di euro a una società immobiliare, la Farvem Real Estate srl, per “l’indennità di occupazione dovuta al periodo 1 luglio-31 dicembre 2014”.

È inutile, fare l’elenco di tutto ciò che Tronca ha riconosciuto e pagato, sarebbe solo una lunga sequenza di nomi e numeri che non avrebbero senso, se non quello dell’avvelenamento dei pozzi.

Questa gente va condannata moralmente, perché ha agito deliberatamente per mettere in difficoltà il proprio avversario, per rendergli se non impossibile, quantomeno estremamente difficile risanare una situazione paragonabile sola alle maceria di una guerra.

fonte: https://www.facebook.com/linda.liberati.3/posts/1857305837839528

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